Ansia da prestazione e maturità: come riconoscerla e imparare a gestirla

da | Apr 1, 2026 | approfondimenti, maturità

Dai sintomi fisici ai pensieri che bloccano lo studio: capire l’ansia da prestazione scolastica è il primo passo per affrontare l’esame di maturità con più consapevolezza.

È mattina, ti sei appena alzato dal letto ma non hai dormito benissimo…tra due ore comincia l’esame di maturità. Mille preoccupazioni ti tormentano; hai passato le precedenti settimane a prepararti, ma la paura di non farcela è intensa. E poi quel mal di stomaco…Entri in aula, ti siedi subito perché le gambe tremano, il battito del cuore accelera, fa caldissimo…

Cos’è l’ansia da prestazione scolastica

Quanti di voi studenti si riconoscono in questa storia? Almeno una volta nella vita, vi sarà capitato di affrontare una verifica o un’interrogazione con un’eccessiva agitazione. E se pensate all’imminente esame di maturità, la tensione aumenta. Stiamo parlando del fenomeno dell’ansia da prestazione scolastica.

Quando l’ansia aiuta e quando invece blocca

L’ansia è una reazione emotiva di paura intensa e sproporzionata, accompagnata dalla percezione di una minaccia futura. Secondo gli studi, esiste un rapporto tra il nostro livello di attivazione fisiologica (che accompagna l’ansia), e le nostre prove: la prestazione ottimale avviene in situazioni di attivazione media. Applicato all’ansia nello studio ciò significa che, a livelli moderati, l’ansia diventa una nostra aiuta a mantenere un alto livello di concentrazione, a rimanere lucidi e vigili per tutta la durata di una prestazione, scolastica e non.

Ma cosa succede se l’ansia aumenta di intensità? La prestazione può essere seriamente compromessa, perché in tal caso l’ansia può inibirla o persino bloccarla.

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Come si manifesta l’ansia da prestazione nello studio e durante un esame

Come fare? Un primo passo è sicuramente saperla riconoscere. Spesso l’ansia si manifesta con alcuni sintomi fisiologici quali nausea, sudorazione, tachicardia, tremori, sensazione di caldo.

Ma non solo; nonostante una grande variabilità di reazioni, vi sono alcuni elementi ricorrenti: scarsa capacità di concentrazione e memorizzazione durante lo studio, «blackout» durante le prove valutative (blocco al momento della prova non si ricorda più nulla di quanto studiato), comportamenti di procrastinazione ed evitamento sia dello studio, sia delle verifiche/esami, che può portare a non presentarsi a prove importanti, difficoltà nell’organizzarsi lo studio.

Inoltre, l’ansia è accompagnata anche da pensieri per lo più negativi, irrealistici e catastrofici, oppure da interpretazioni errate di eventi (“il mio amico, che ha voti più alti dei miei, ha preso un voto bassissimo, quindi andrà male anche a me”). Infine, dal punto di vista emotivo, spesso si riscontrano bassa autostima e impotenza appresa a seguito di insuccessi.

Come gestire l’ansia da prestazione prima della maturità

Un secondo passo è essere consapevoli che è possibile imparare la gestione emotiva dell’ansia; questo consente di affrontare una prova valutativa importante, come l’esame di maturità, con un livello di ansia sostenibile.

Sicuramente è utile rivolgersi ad un professionista, che può insegnarvi dei “trucchi anti-panico” semplici ma efficaci. Prima di tutto, è funzionale apprendere alcune tecniche di rilassamento, con lo scopo di abbassare il livello di attivazione fisiologica, e favorire uno stato di calma pur mantenendo concentrazione e vigilanza. Si comincia con tecniche specifiche di respirazione, per poi approfondire con pratiche di rilassamento muscolare progressivo, di training autogeno o di mindfulness.

Anche praticare attività fisica all’aperto e/o yoga può essere di supporto. Ancora, un professionista potrà aiutarvi a riconoscere i pensieri disfunzionali, per trasformarli in pensieri razionali d’aiuto al vostro benessere psico-fisico. Inoltre, una preparazione tramite studio graduale e ben pianificato, accompagnato da simulazioni intermedie è la strada più consigliata per organizzare il proprio studio.

Affrontare la maturità con un’ansia più sostenibile

L’ansia è un’emozione che non può essere eliminata, ma va accolta e riconosciuta, in modo poi da poter imparare a gestirla e trasformarla da nemica ad alleata.

Buona preparazione a tutti i maturandi!

L’ansia da prestazione non si elimina, ma si può riconoscere e imparare a gestire.
Per questo abbiamo pensato una serata dedicata a questo tema, con l’obiettivo di offrire ai ragazzi strumenti pratici e subito utilizzabili in vista della maturità.

Se senti che l’ansia da prestazione rischia di prendere troppo spazio, abbiamo pensato a un incontro dedicato proprio a questo tema.
Una serata per aiutare ragazzi e ragazze a riconoscere meglio i segnali dell’ansia e ad acquisire strumenti pratici per gestirla in vista della maturità.

Serata sulla gestione dell’ansia da prestazione

Telefono: 049 8751620 | WhatsApp: 347 8619830 | Email: info@centroserenamente.com

Articolo a cura della Dott.ssa Giulia Maviglia-Psicologa del Centro Serenamente

 

 

 

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